Le origini di un progetto
Dalla rassegna Orodautore al Museo
Il Museo Orodautore nasce dalla volontà di dare una casa stabile alla collezione Orodautore, una raccolta di gioielli e ornamenti sviluppata a partire dalla fine degli anni ’80 grazie a mostre, concorsi e progetti internazionali.
Artisti, designer, architetti e stilisti sono stati invitati, nel tempo, a confrontarsi con il know-how del distretto orafo aretino, trasformando l’oro in un terreno di sperimentazione creativa condivisa.






Una tradizione millenaria
Arezzo, città dell’oro
La tradizione orafa di Arezzo affonda le sue radici nell’epoca etrusca e attraversa i secoli fino alla nascita del moderno distretto industriale.
Oggi la città è uno dei poli produttivi più importanti a livello internazionale: il Museo Orodautore racconta questo percorso, mettendo in relazione la storia, le tecniche e le eccellenze contemporanee.
Una visione moderna
Un museo per raccontare il presente
Il Museo Orodautore non è solo una collezione da ammirare, ma un osservatorio sulla cultura del gioiello e del progetto.
Obiettivo del museo è valorizzare il patrimonio del territorio, creare occasioni di incontro tra arte, impresa e formazione, e rendere accessibile a tutti il racconto di come l’oro diventa forma, segno, identità.


Partner e istituzioni
Un progetto costruito insieme
Regione Toscana, Comune di Arezzo, Fondazione Guido d’Arezzo, Camera di Commercio, Arezzo Fiere e Congressi, aziende orafe e altri soggetti del territorio hanno contribuito allo sviluppo del museo, confermando il ruolo strategico dell’oro d’autore per l’identità culturale ed economica della città.
Ruoli
La struttura del Museo Orodautore si articola in funzioni e responsabilità complementari, dedicate alla tutela della collezione, alla programmazione culturale e ai servizi al pubblico. Scopri gli organi e le figure di riferimento che contribuiscono alla gestione e allo sviluppo del museo.
- Direttore
- Lorenzo Cinatti
- Curatore Scientifico
- Giuliano Centrodi
- Responsabile attività didattiche
- Erica Rampini
- Responsabile amministrativa
- Laura Serafini
- Responsabile comunicazione
- Sara Chiarello - CPPLUS