Dal laboratorio etrusco agli stilisti contemporanei, in un unico museo
Il percorso del Museo Orodautore si sviluppa attraverso diverse sale, ognuna dedicata a un capitolo della storia dell’oro ad Arezzo e della collezione Orodautore. Facciamo insieme due passi tra le sale, alla scoperta della tradizione orafa aretina.






Sala Multimediale
Le origini dell’oro ad Arezzo
La visita inizia in una sala immersiva che introduce – con testi, immagini e contributi video – l’evoluzione dell’oreficeria aretina: dalle botteghe etrusche al distretto contemporaneo.
Un racconto coinvolgente che prepara lo sguardo ai gioielli d’autore, mettendo in relazione storia, territorio e nascita del progetto Orodautore.
Sala delle Prime Edizioni
I primi gioielli d’autore
Qui sono raccolti i gioielli delle prime edizioni della rassegna Orodautore, tra fine anni Ottanta e inizio anni Novanta. Dall’incontro tra artisti italiani e internazionali e le aziende orafe aretine hanno preso vita disegni, prototipi e pezzi finiti: le competenze tecniche del distretto hanno dato forma a idee sperimentali, aprendo la strada a una nuova concezione di gioiello contemporaneo.


Sala Las Vegas e Buenos Aires
L’oro d’autore nel mondo
Andiamo alla scoperta delle tappe internazionali di Orodautore, con gioielli realizzati da artisti del calibro di Gio’ Pomodoro, Ugo La Pietra e Bruno Munari. Le collezioni dedicate a Las Vegas, Buenos Aires e ad altre capitali raccontano come l’oro di Arezzo abbia dialogato con immaginari lontani, trasformandosi in segno globale senza perdere il legame con le proprie radici.
Galleria Piero della Francesca
L’omaggio a Piero
Nel lungo corridoio centrale, una selezione di gioielli rende omaggio a Piero della Francesca, richiamandone geometrie, cromie e composizioni.
Il tributo viene reso da grandissimi artisti italiani e internazionali, come Venturino Venturi, Cordelia von den Steinen, Gae Aulenti, Ettore Sottsass Jr., Dario Fo e Setsu Ito. Proiezioni e immagini delle sue opere accompagnano il visitatore, invitandolo a cogliere come volumi e proporzioni del Rinascimento possano rivivere in un gioiello contemporaneo.


Sala del Terzo Millennio
Un gioiello per il futuro
In questa sala sono esposte le creazioni nate per le tre rassegne “Un gioiello per il terzo millennio”, firmate da artisti, architetti e designer internazionali alla fine degli anni Novanta.
Le opere sperimentano materiali, forme e costruzioni nuove, immaginando il gioiello come segno del nostro tempo: oggetto simbolico, micro-scultura, elemento di identità personale.
Sala degli stilisti
Moda e gioiello si incontrano


Sala Didattica
Dentro il mestiere dell’orafo
Strumenti, banchi di lavoro e materiali didattici permettono di avvicinarsi al “dietro le quinte” del mestiere orafo, e a scoprire come si è evoluto nel tempo.
Modelli, campioni e supporti esplicativi illustrano le fasi principali del processo produttivo: dalla progettazione alla fusione, dalla lavorazione delle catene alle finiture che rendono unico ogni gioiello.
Sala Borsalino
Cappelli iconici e oro d’autore


Mostra temporanea
L’omaggio a Vasari
In occasione del 450° anniversario della morte di Giorgio Vasari, nel 2024 Arezzo ha celebrato il grande artista con numerose manifestazioni, tra cui un’edizione straordinaria di Orodautore. Ne è frutto la mostra temporanea attualmente ospitata al termine del percorso di visita.
Il focus dedicato a Giorgio Vasari raccoglie gioielli e ornamenti progettati ispirandosi alla sua figura di artista, architetto e teorico dell’arte.